Taste Berlin 2012 – ecco com’è andata..Parte 02


Posted: giugno 22nd, 2012 | Author: ylenia agate | Filed under: EVENTS, FOOD PROJECTS, FOOD THINGS | No Comments »


Ecco cio che ho visto di  interessante al Taste Festival…

Comincio con il mio piatto, mise en place Alessi.

Entrando un esposizione dello Studio Appetit, due fantastici ragazzi newyorchesi….qual’è il tuo aspetto mentre mangi?….


Erano numerose le esposizioni di ceramiche, strumenti elementi legati alla tavola…

Un’analisi del cibo e delle sue forme di Karin Lucas…affascinate

 

Degustazione di insetti….saranno anche proteici ma il gusto non era niente di che..L’istallazione proponeva questi insetti all’interno di proiettori di modo che entrando nella stanza si avesse l’impressione di essere assaliti dalle locuste. L’idea era affascinante, peccato  che torturare insetti sotto una lente non sia un gioco tanto carino.

L’ultima sera ho assistito all’evento di Ayako Suwa…La serata si è svolta nello spazio all’ultimo piano, molto affascinante e ricco di suggestioni. 10 degustazioni introdotti dall’annuncio di cio che questi piatti avrebbero dovuto comunicare….Gelosia,Affetto, stupore…..etc

Evento molto concettuale e teatrale, lo scopo non era quello di mangiare ma di comunicare una sensazione attraverso il cibo. To eat is to live, to taste is to evolve. Non credo di essermi evoluta , anzi probabilmente non ero all’altezza per concepire certi cibi o certe visioni di esso.Molte di queste degustazioni erano alquanto immangiabili e improponibili, e a fine serata l’unica cosa che mi è rimasta  è il cattivo gusto di alcuni cibi e non l’esperienza vissuta nel complesso. Ad ogni modo se devo valutare fattori quali  l’emozione per il contesto, la teatralità del sevizio, la musica, l’ambiente ,la  presentazione, credo  siano stati eccezionali, tutto curato nei particolari e complentamente differenti da cio che ho visto fino ad ora.

Probabilmente il mio punto di vista è strettamente legato al cibo , quindi mi aspetto che un tipo di concetto per esempio la gelosia o l’ira non sia comunicato  mettendo una tonnellata di pepe ma da un sapore più profondo e non obbligatoriamente immangiabile.Ma è solo il mio punto di vista…

 

Grafica, design  e grappa di Moscato spray al bancone del bar con carta da parati RGB di Carnovsky..emozionante!

Taste Fstiva Berlin mi ha messo in gioco e mi ha arricchito….molto differente da ciò che proporremmo qui in italia, con un attenzione all’arte al concetto alla performance…Il cibo visto da un punto di vista contemporaneo, la sua filosofia e la sua influenza culturale.

Insomma….artisti, designers, produttori, chefs, creatori di performances tutti legati dall’interesse nei confronti di sapori, ingredienti, forme, colori e rappresentazioni del cibo.

 

 

 

 

 


 



Leave a Reply

  • Categorie

  • Archivi

  • Articoli recenti

  • Copyright © 2014, | Y up is proudly powered by WordPress All rights Reserved | Theme by Ryan McNair